COSA ACQUISTO E COSA NO ......riflessione per migliorare



Vorrei con questo articolo, iniziare una nuova rubrica: RISPOSTE ALLE VOSTRE DOMANDE, in tante infatti mi scrivete nella mail ( stefaniarossinis@libero.it) e nei messaggi nei social, facendo mille e più domande in merito a tantissimi argomenti, è arrivato il momento si rispondere senza peli sulla lingua e sopratutto sinceramente a questo flusso interrogatorio, sperando di potere essere di aiuto , di spunto a tutte le persone che mi seguono e che cercano risposte ai problemi della vita quotidiana . Eccomi quindi pronta ...
SE VOLETE POTETE SCRIVERMI LA VOSTRA DOMANDA MANDANDOMI UNA MAIL , cercherò di rispondere a tutti .



Rifletto spesso su come migliorare la resilienza e su cosa ancora posso autoprodurmi, evitando di acquistare beni.
Questi prodotti che compero oltre che doverli pagare, inquinano l'ambiente anche per il solo fatto di essere arrivati fino a me , trasporto su gomma per migliaia di chilometri spesso, inoltre l'imballaggio, lo smaltimento e spesso la bassa qualità della merce.
Tuttavia non abitiamo in una caverna, in famiglia vivono tre bambini , i quali vorrebbe educarli ma non indottrinarli (a quello ci pensa la scuola) e non vorremmo fare passare il messaggio del sacrificio e della povertà assoluta, oltre che della privazione.
Un compromesso ci vuole, ognuno trovi il suo , non mi siedo in cattedra a dettare regole , non credo di essere illuminante e voglio colpevolizzare nessuno , ma nemmeno essere accusata di mancanza di etica perché faccio ancora determinati acquisti , per questo, questo post è stato molto pensato e in molte occasione ho iniziato a scriverlo per poi buttare tutto nel cestino ...adesso invece sento forte il desiderio e la responsabilità di mettere nero su bianco i miei peccati ....
Peccati si , perché in un mondo di incoerenti è impossibile pretendere di essere coerenti al 100% , sopratutto quando in casa ci sono 5 testoline pensanti e bisogna trovare un punto d'incontro con tutti , armonizzando le varie scelte e le vari idee personali ....
Ecco dunque un resoconto ...

COSA NON COMPERO PIU'
. detersivi
. creme
. swiffer
. panni per la polvere
. spugnette per lavare i piatti
. pane (se non in casi più unici che rari, è un'eccezione che conferma la regola)
. verdura , carote a parte
. marmellate
. nutella
. piatti pronti
. torte
. nessun tipo di lievito sia per pane che per dolci



COSA COMPERO ABITUALMENTE
. farine di tutti i tipi
. craker per la merenda della scuola dei bambini ( per un'omologazione comune ho deciso di scendere a compromessi)
. fette biscottate (quelle fatte in casa non piacciono troppo)
. zucchero mascobado
. cacao in polvere
. frutta (ho tante piante di frutta ma son ancora piccine)
. benzina ( mi serve sopratutto per portare i bambini a scuola per il resto io la utilizzo solo per andare in giro a presentare i miei libri)
. orzo
. cereali
. legumi
. pasta integrale
. riso integrale



COSA COMPERO RARAMENTE ( una volta al mese e anche meno)
. panni per la pulizia in microfibra
. abbigliamento quando non arriva in regalo , ma sono pochissimi capi all'anno
. scarpe
. olio
. sale
. ricarica del telefonino
. carta igienica
. cotton fioc
. caffè

Sicuramente mi sarà sfuggito qualcosa ......

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