TAWASHI le spugne giapponesi , come realizzarle !

Facili , comode e sopratutto utile , si prestano molto bene come regalo per ogni occasione , in vista poi del natale , metto le istruzioni trovate nel web , per potersi fare scorta in tempo , magari accompagate con un bel sapone autoprodotto!
E'una spugna utilizzata in Giappone per massaggiarsi sotto la doccia oppure in vasca , oppure per peeling .
Si utilizza anche per lavare i piatti!

Copio incollo da un blog  , questo : http://annamanga.blogspot.it/2013/01/tawashi.html   spiega davvero bene !

innanzitutto va detto che questo nome è giapponese e significa più o meno letteralmente "fascio, fagotto o mucchio".
il termine tawashi preceduto da altre parole può indicare genericamente i diversi tipi di spugna che noi usiamo, tipo la spugna di metallo (kinzoku tawashi), le spugne acriliche per i piatti, quelle gialle insomma, (suponji tawashi), eccetera eccetera...
insomma avete capito, no?
tawashi significa spugna...nulla di troppo complicato da capire fin qui...
ebbene le "eco tawashi" e le "akuriru tawashi" (spugne acriliche) sono spugne fatte all'uncinetto; le prime si ricavano da filati di cotone e sono più dolci e meno raspose, le seconde si ricavano invece da filati in lana, meglio se acrilica, che può essere più o meno ispida a seconda del lavoro che la spugna deve svolgere...
se bisogna sostituire quelle spugnette verdi per i piatti che grattano un po', allora si usa lana acrilica, la più ispida possibile, mentre, se c'è bisogno di una spugna per il bagno o la doccia, si usa il cotone per evitare che la pelle diventi troppo arrossata...
e qui arriviamo al punto cruciale........ho appena finito di fare la mia prima tawashi e ho deciso di condividerla con voi!
 eccola qui! la mia tenera e rasposa spugnetta per i piatti!
è veramente semplice da fare e ho usato della lana vecchia che mia nonna aveva ricavato da un vecchio maglione tutto bucherellato...si può benissimo riciclare della lana o del cotone non più bellissimi per fare delle spugnette veramente carine e funzionali!

e c'è anche il trucco!
essendo in lana o in cotone, queste tawashi possono essere facilmente lavate in lavatrice in modo da eliminare i germi che potrebbero essersi annidati negli anfratti lanosi...e ovviamente non si buttano via finchè non si sono consumate!

è una forma di riciclo e mi rilassa anche mentre le faccio, soprattutto se devo riposarmi dopo ore di studio come oggi...
ho già in programma di farne altre!



sei video poi per chi non capisse le istruzioni :


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