ALOE .....FERMENTIAMOLA....

PROPRIETA' DELL'ALOE


  • Attività antiossidante e anti-aging
  • Attività cicatrizzante e riepitelizzante
  • Attività antibatterica ed antifungina
  • Attività antivirale
  • Attività immunomodulante
  • Attività antinfiammatoria e analgesica
  • Tonico gastrointestinale ed attività gastroprotettiva
  • Attività antiasmatica
  • Attività depurativa e lassativa

  • per leggere tutto l'articolo (molto lungo ma esauriente ) cliccate qui. http://www.my-personaltrainer.it/fitoterapia/aloe-vera-indicazioni-terapeutiche.html



  • INGREDIENTI :
  • lt 2, 5 di acqua 
  • 500 gr di miele fermentato (poi vi racconto)
  • kg 1,5 aloe vera
  • Sciogliere in un contenitore di vetro oppure di plastica il miele nell'acqua aggiungere poi le foglie di aloe lavate con aceto oppure con bicarbonato oppure con altro fermentato , togliere gli aghetti ai lati delle foglie , tagliare a pezzetti e unire al miele e acqua ...Coprire con il coperchio senza chiudere , solo appoggiarlo , con un pezzo di stoffa ed un elastico in modo che il tutto respiri ma non possano entrare animaletti piccini.
  • Ogni 2/3 giorni con la mano oppure un cucchiaio di legno abbassare l'aloe per 4 mesi , dopodichè si potrà utilizzare , più fermenta più sarà efficace. 




  • SOFFRITTO SANO SEMPRE PRONTO FATTO IN CASA





    Ecco sopra come realizzare il nostro soffritto sempre pronto
    Tre semplici mosse
    Tre foto
    Tre piccoli procedimenti
    Tre il numero perfetto per avere un perfetto soffritto sempre pronto ...

    Prendete sedano, anche le foglie, cipolla e carote , meglio tutto bio e dell'orto , in questo mio caso solo purtroppo le cipolle erano autoprodotte da noi .
    Lavate bene le verdure , tagliatele a tocchetti , più piccoli sono , prima essicano, adagiare nei cestelli dell'essicatore e procedere all'essicazione .
    Dopo circa 30 ore , dico circa perchè dipenderà molto dal tipo di essicatore utilizzato e dalla grandezza dei pezzetti che avrete fatto.
    Quando il tutto è essicato , frullare e versare in un vaso di vetro dove si conserverà per mesi mesi e ancora mesi , se non prenderà umidità.
    Utilizzatelo dove preferite , anche per condire insalate fresche di stagione .. per insaporare pizze e pani ....non solo come soffritto ...


    Essiccatore Biosec Domus B5
    Essiccatore Domestico da 5 cestelli
    Voto medio su 49 recensioni: Da non perdere
    € 186

    GERSON la terapia, conosciamola meglio

    QUESTO POST HA IL SOLO SCOPO DI DIVULGARE , PORTARE A CONOSCENZA , NON HA NESSUN ALTRO SCOPO!


    Il dottor GERSON era un ebreo tedesco che ha perso i suoi sette fratelli nell'olocausto, secondo sua figlia Charlotte si è trovato davanti ad un altro olocausto negli Stati Uniti, dovendo assistere alla morte di migliaia di persone dopo che la sua efficace terapia è stata respinta.....
    La terapia consiste in una speciale combinazione di cibo organici freschi crudi e cotti e dei loro succhi........




    Parole forti CHE CONDIVIDO  quelle di Charlotte Gerson

    REGALATEVI DEL TEMPO ....IL TEMPO PER VOI ..COME INVESTIMENTO ...
    INVESTITE SU VOI STESSI ...ASCOLTATE QUESTO VIDEO!

    COME FARE UN FERMENTATO DI CANAPA SATIVA


    CANAPA
    Sì, perchè semi di canapa sono un superfood! Contengono:
    • grandi quantità di proteine nobili (ossia raccolgono tutti gli amminoacidi essenziali al corretto funzionamento del corpo umano),
    • numerose vitamine, tra cui A, E, B1, B2, PP, C..;
    • sali minerali come ferro, calcio, magnesio, potassio, fosforo.
    La maggior parte dei grassi è costituito da omega3 ed omega6 e sono presenti anche lalecitina, che aiuta il metabolismo dei grassi e numerosi fitonutrienti.
    I semi di canapa hanno incredibili proprietà terapeutiche:
    Per chi ancora pensa che chi utilizza LA CANAPA SATIVA è un drogato ........vedete ascoltate leggete questo filmato e sopratutto documentatevi ....la canapa è stata bandita per interessi economici! ABBIATE L'UMILTA' DI INFORMARVI .



    Piccola premessa doverosa visto che se sento ancora delle belle in merito!

    Facciamo quindi con serenità il nostro fermentato :


    INGREDIENTI

    -  lt  1,150 acqua 
    - gr 150 zucchero di canna integrale oppure miele 
    - gr 150 semi di canapa , io ho utilizzato questi 



    Semi di Canapa Sativa - 500 g
    Ricca di acidi grassi polinsaturi Omega 3 + Omega 6
    Voto medio su 40 recensioni: Da non perdere
    € 8.4

    In un vaso preferibilmente di vetro (oltre ad essere più igienico, regala maggiori soddisfazioni perchè il fermentato lo vedremo cambiare giorno dopo giorno) , và bene anche la plastica , mettere l'acqua dove scioglieremo lo zucchero 

    aggiungeremo poi i semi 

    Bagneremo  tutti i semi con acqua e zucchero , i quali resteranno per le prime settimane anche mesi in qlcuni casi in superficie ....
    A questo punto applicheremo sul vaso un'etichetta dove scriveremo , data e ingredienti , appoggeremo il coperchio , mi raccomando solo appoggiato e non avvitato, sopra il coperchio un pezzo di stoffa tenuta ferma da un elastico e riporremo dove vogliamo .
    RICORDIAMO però che il caldo aiuta la fermentazione , il freddo la rallenta e in alcuni casi la ferma , quindi se lasceremo il vaso in cucina al caldo la fermentazione partirà prima ...

    COSA DOVREMO FARE ORA??
    Ogni due giorni circa abbassare con un cucchiaio o con la mano i semi , facendoli bagnare dal liquido .
    Questa operazione andrà fatta per 4 mesi , possiamo anche abbassare i semi anche ogni 4 giorni , facendo attenzione a quello che accadrà.
    I semi piano piano poi si abbasseranno fino a sistemarsi sul fondo del vaso .
    Potrà accadere che si formerà una specie di pellicola che sembra una ragnatela sulla superficie , la regola base è coprire sempre con il liquido ..questo ricordiamocelo sempre , in modo che i batteri benefici si cibino di queste "ragnatele" e trasmettano il loro corredo genetico.
    Dopo 4 mesi si potrà già utilizzare il liquido estraendolo , filtrandolo e utilizzandolo a gocce . per maggiori informazioni leggete qui:

    Per informazione sui corsi che faccio sui fermentati e altre autoproduzioni, per lasciarmi la vostra mail in modo da essere aggiornati , per alloggiare al B&B IL GIRASOLE e partecipare ai corsi GRATIS (per chi alloggia al B&B i corsi sono gratis se già organizzati) per altre informazioni scrivetemi qui:
    stefaniarossinis@libero.it 

    GRANA veg come farlo in 1 minuto!

    Questo è il risultato, in un solo minuto di lavoro umano .
    Facile semplice veloce .

    Gli ingredienti :

    - gr 50 lievito alimentare in scaglie
    - gr 50 mandorle tritate , oppure per velocizzare l'operazione , gr 50 farina di mandorle

    Lievito Alimentare in Scaglie Voto medio su 21 recensioni: Da non perdere
    € 4.99
    Farina di Mandorle Biologica Voto medio su 6 recensioni: Buono
    € 5.4
    Unire i due ingredienti ed il gioco è fatto ...
    Utilizzare come un parmigiano o un grana .

    PANE SENZA GLUTINE CON PASTA MADRE....


    SENZA GLUTINE CON PASTA MADRE SENZA GLUTINE , questo meraviglioso pane l'hà realizzato una mia "allieva" del corso fatto solo pochi giorni prima .

    Ho iniziato tempo fà il discorso del SENZA GLUTINE con questo post   http://natural-mente-stefy.blogspot.it/search/label/PASTA%20MADRE%20SENZA%20GLUTINE%20E%20DERIVATI  .

    Partiamo da piccoli ma fondamentali consigli :

    1  scordatevi gli impasti del pane con il glutine
    2  la parolina magica è idratare , cioè acqua acqua acqua
    3  non prendete alla lettera la dose dell'acqua , infatti con questi impasti ma con tutti in generale ogni tipo di farina e ogni marca anche dello stesso tipo di farina ha bisogno di una percentuale di acqua diversa...
    4 Utilizzate almeno 3 tipi di farine diverse (es farina riso, farina grano saraceno, farina mais , oppure altre ma sempre almeno 3)
    5 amalgamate con la forchetta


    IL CONCETTO DI SENZA GLUTINE PER ME E' .......AL BANDO I MIX BIANCHI POCO SALUTARI CHE VANNO DI MODA ORA, MA VIVA LE FARINE PRIVE DI GLUTINE NATURALMENTE.

    A proposito copio incollo dal sito ufficiale celiaci : http://www.celiachia.it/dieta/Dieta.aspx  

    permesso Riso in chicchi 
    permesso Mais (granoturco) in chicchi 
    permesso Grano saraceno in chicchi 
    permesso Amaranto in chicchi 
    permesso Manioca 
    permesso Miglio in semi 
    permesso Quinoa in semi 
    permesso Sorgo in chicchi 
    permesso Teff in chicchi 


    CHE FARE ALLORA??
    Il consiglio principale e FONDAMENTALE è seguire le dosi di tutti gli ingredienti ma con l'acqua fate attenzione , aggiungetela piano piano , L'OBIETTIVO è LA CONSISTENZA DEL PANE , cercherò di mettere le foto dell'impasto in modo che si percepisca la consistenza ...difficile ma ci proverò!!

    Detto questo ....
    La ricetta che vi darò è della mia Amica Elisabetta , sperimentatrice , menta aperta al mondo , sorridentissima e positivissima ,,, avete capito ,,,sono le caratteristiche che più apprezzo delle persone ...a dimenticavo ,,,,super generosa ,,ti darebbe il cuore e l'anima ....

    Ho "rubato" la sua ricetta e le sue foto per condividerle con voi, certa che essendo un argomento che mi state chiedendo spesso possa davvero esservi utile...

    Cominciamo???

    La sera prima rinfrescate la vostra pasta madre ....RICORDATE la formula??
    Peso pasta madre
    stesso peso acqua
    stesso peso farine
    Amalgamare bene, coprire il contenitore con pellicola trasparente ....prendete un contenitore molto capiente, vedete qui le foto della pasta madre (la mia che ho realizzato qualche mese fà) fatta da Elisabetta della sera appena rinfrescata e della mattina ...


    la sera dopo il rinfresco:



    la mattina dopo 


    Quindi la mattina successiva al rinfresco , togliere dalla pasta madre rinfrescata

    260 grammi , aggiungere
    60 gr di farina di castagne
    100 gr di farina  grano saraceno
    100 gr di farina di riso
    40 gr di olio
    acqua quanto basta ....aggiungerne poca per volta ricordate sempre che dipenderà molto anche dal tipo di marca utilizzata .

    Amalgamate con la forchetta fino ad ottenere questa consistenza



    Versare con si vede nella foto qui sopra in uno stampo da plum cake .




    Lasciare lievitare vicino al calorifero o alla stufa per 2 ore .

    Infornare a forno caldo 180 gradi per circa un'ora



    Fare raffreddare e porzionare


    Questo pane porzionato e non quando sarà raffreddato sarò ottimo da degustare cosi , oppure lo potrete congelare cosi da averne sempre una scorta pronta , oppure tostare , oppure seccare e tritare per ottenere il pane grattugiano per impannare ...
    GRAZIE ELISABETTA!



    Farina di Castagne Voto medio su 5 recensioni: Da non perdere
    € 5.8
    Farina Senza Glutine di Riso Integrale Voto medio su 10 recensioni: Da non perdere
    € 2.45
    Farina Senza Glutine di Grano Saraceno Voto medio su 7 recensioni: Da non perdere
    € 2.3

    COME SOSTITUISCO LE PADELLE ANTIADERENTI? BIONATURAL

    Che dire ,,,si sente la natura???

    Disperata ormai avvilita nella ricerca forsennata di un sostituto delle padelle antiaderenti, inserisco un messaggio nel social più conosciuto FB e tra le tante mi arriva un link di un'amica dove mi indicava un sito, incuriosita e speranzosa vado a curiosare .....

    Cavoli resto a bocca aperta ....cerco un contatto ....il prefisso mi lascia ancora più basita ....030 Brescia ,,io abito nella provincia di Brescia ....
    Chiamo , subito , anzi all'istante ....
    Dall'altro capo del telefono una persona molto gentile, appassionata di quello che vende e sopratutto racconta e spiega le pentole in questione .....
    Vi copio incollo qualcosa dal sito


    queste sono le mani  dell'artigiano che le produce

    "

    L’origine

    Da un impasto di argilla rossa e pietra refrattaria nascono le pentole Bionatural, evoluzione contemporanea di una tradizione artigianale che si perde nei secoli della Castiglia.
    Partendo da elementi naturali e originali delle terre di Spagna è oggi Ramon Garcia Casado l’artigiano che sa dare forma a un esperienza millenaria.
    Antichi procedimenti e esigenze contemporanee si mescolano e armonizzano in una produzione attenta e accurata.

    La qualità

    Le terre vengono raccolte, purificate e lavorate in maniera completamente artigianale, escludendo ogni presenza di elementi dannosi e nocivi alla salute anche nella fase dell’invetriatura, operata con prodotti a base di silicati di sodio e calcio, privi di piombo, cadmio e altri metalli pesanti.
    Dalla terra al fuoco le pentole Bionatural vengono cotte a 1100°C, con un ciclo completo di riscaldamento e raffreddamento della durata di due giorni, originando garanzia di qualità e resistenza agli shock termici.

    L’utilizzo

    Le pentole Bionatural sono il complemento ideale di uno stile di vita più naturale.
    Ideali nella cucina naturale e biologica come in quella più tradizionale e regionale mantengono i sapori e rispettano le proprietà degli alimenti; si usano senza spargifiamma e non producono fumo."


    Rispetto per l'uomo per l'ambiente per i cibi ....insomma pentole in linea con il mio ideale.
    Mi serviva in quel momento un sostituto per realizzare le piadine e nel mio caso mi sono orientata sulla piastra (vedi foto in alto) .
    Queste pentole e piastre sono realizzate in argilla , non contengono piombo e sono realizzate una per una a mano artigianalmente in Spagna .

    Dopo l'acquisto ti arriva una mail :
    Ciao
    ho ricevuto il tuo ordine, ti ringrazio e mi complimenti per l'acquisto
    Entro pochi giorni inoltrerò la spedizione e ti scriverò per avvisarti.
    Approfitto dell'occasione per anticiparti un pò di informazioni che riguardano le pentole Bionatural, ma prima voglio chiederti un
    favore:
     ti va di raccontarmi come hai conosciuto Pentole Bionatural?


    TRATTAMENTO INIZIALE
    Prima di usare una pentola Bionatural per la prima volta devi fare questa semplice, ma importantissima procedura di preparazione:
    • Immergi per 24 ore (più o meno) la pentola in un contenitore pieno d'acqua. La pentola deve essere tutta coperta dall'acqua.
    • Toglila dall'acqua e lasciala ad asciugare all'aria nello scolapasta o sul tavolo per alcune ore (più o meno 6)
    • Mettila sul fuoco vuota a fiamma media per 15 minuti
    • Spegni e lascia raffreddare
    • Trattamento finito
    Qualcuno dice di strofinare la superficie interna della pentola con l'aglio, secondo la mia esperienza non serve, ma se vuoi farlo male non fa.
    INDICAZIONI PER UN USO CORRETTO 
    Le pentole Bionatural sono molto resistenti agli shock termici difatti puoi aggiungere liquidi freddi in cottura o metterladirettamente sul fuoco anche se appena uscita dal frigo.

    Perchè le pentole Bionatural rendano al meglio e non subiscano danni con l'uso devi ricordarti queste regolette:
    • Prima di usarle la prima volta esegui il trattamento sopra descritto
    • Non usare MAI lo spargifiamma
    • Se la usi su piastra elettrica o quella in acciao o ferro della stufa a legna  quest'ultime devono essere grandi almeno quanto la base della pentola; con la fiamma del gas invece non ci sono problemi
    • Quando la scaldi usa sempre una fiamma media, solo quando sarà ben calda puoi abbassarla
    • Non usare le pentole Bionatural nel forno a microonde, sulla piastra ad induzione e quella in vetro ceramica
    • Evita urti  e quando l'appoggi su un piano duro fallo con delicatezza: le pentole Bionatural sono realizzate in un materiale, l'argilla, che è sensibile ai traumi e, dove riceve un colpo si può crepare.
    • Poni la pentola sul gas in modo che la sua base non esca dalla piastra di acciaio del gas.
    • Altre informazioni per l'uso le trovi nella scheda allegata ad ogni pentola. Leggila prima di iniziare ad usare la tua pentola Bionatural.

    DON'T WORRY, BE HAPPY!
    Si: cucina allegramente e fai le tue prove con serenità;  non lasciarti suggestionare dall'aria da "tipo difficile" della tua nuovapentola Bionatural!
    L'argilla, lo vedrai, funziona un pò diversamente dal metallo sopratutto perchè ha bisogno di più tempo per scaldarsi e per cederlo a ciò che stai cucinando, ma non preoccuparti, imparerai subito ad usarla.
    E se un piatto non ti viene la prima volta, riprova: la successiva saprai qualcosa in più di quello che sapevi prima della cottura nella terra e vedrai che andrà meglio.
    E anche tu potrai dire con soddisfazione: la cottura nella pentola di argilla rende i cibi più buoni. 

    PENTOLONI
    Prima di chiudere voglio invitarti a visitare 
    Pentoloni, il nostro blog, nel quale oltre alle ricette puoi leggere articoli sull'uso delle nostre pentole e non solo.
    Questo è il link al primo articolo, alla fine di ogni articolo trovi il link per il successivo >>Dalla terra al fuoco


    ciao
    buona giornata
    Gianbattista Belotti gbb


    Procedo con i primi passi , la metto in ammollo 24 ore ......vedi tante bollicine uscire ...i bambini erano incantati , come la mamma del resto ....
    Poi la lascio raffreddare la posiziono sul fuoco 15 minuti facendo attenzione  (come dice il foglio allegato alla pentola ) che la piastra non esca dai bordi del gas ...perchè altrimenti si rovina la cucina , io sono stata attenta ma non  abbastanza hihihih ----- lascio raffreddare , dopo qualche giorno 
    Procedo poi con gli esperimenti :

    Metto sul fuoco a fiamma viva la mia piastra in terra e per sicurezza metto un poco di olio e lo distribuisco 


    Passati i 15 minuti e la mia piastra era bella calda ho abbassato la fiamma e ho iniziato la cottura , questo è il risultato, Ottimo direi con un solo filo di olio e solo iniziale, inoltre l'alimento non avrà assorbito i materiali mal sani di altri tipi di cotture . Quindi trovo decisamente più sereno questo tipo di cottura.




    Ho fatto anche una ricetta tutta gluten free e vegan .

    Ingredienti:
    - gr 50 farina di grano saraceno
    - gr 50 farina di ceci
    - gr 100 farina di riso 
    - 3 cucchiai di olio
    - gomasio a piacere 
    acqua quanto basta per ottenere un impasto non liquido ma nemmeno troppo denso 




    Mi auguro si riesca a capire .....anche se da due foto non è esattamente stupendo ...

    Ho proceduto poi già a piastra caldissima a cuocere le pseudopiadine vegan e gluten free , Ho porzionato grazie ad mestolo 


    qui si vede che iniziano a cuocere e asciugare 

    quando sono tutto uniformi di colore girarle e cuocerle anche dall'altro lato .....


    Per altri consigli e ricette :



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